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Il primo decreto ART. 1
Indizione del concorso
1. Per l’anno accademico 2001-2002 è indetto un concorso pubblico per titoli ed esame per l’ammissione alle scuole di specializzazione per le professioni legali ai sensi dell’art. 4 del regolamento adottato con decreto 21 dicembre 1999, n. 537.
2. Il numero complessivo dei laureati in giurisprudenza da ammettere alle scuole, determinato con decreto 6 giugno 2001 ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto n. 537 del 1999, è pari a 4.620 unità.
3. Il concorso si svolgerà il giorno 16 ottobre 2001 su tutto il territorio nazionale presso le università sedi di facoltà di giurisprudenza indicate nel prospetto allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto. I posti disponibili presso ciascuna scuola sono indicati nel predetto allegato.
ART. 2
Presentazione della domanda
1. Al concorso sono ammessi coloro i quali hanno conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza in data anteriore al 16 ottobre 2001. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata alla segretaria della facoltà di giurisprudenza di uno degli atenei di cui all’allegato 1 entro il 21 settembre 2001. Può essere presentata domanda di partecipazione con riserva ove il candidato non sia in possesso del titolo accademico prescritto nel predetto termine, ma lo consegua comunque in data anteriore alla prova d’esame. Alla domanda di partecipazione i candidati allegano la documentazione comprovante l’avvenuto versamento della tassa a tal fine stabilita dalla competente università.
2. Per l’ammissione al concorso dei candidati di cittadinanza straniera si applicano le norme vigenti in materia.
3. È in facoltà dell’ateneo disporre l’esclusione dei candidati dal concorso in qualsiasi fase del procedimento concorsuale con motivato provvedimento del direttore amministrativo.
ART. 3
Prova d’esame
1. La prova d’esame consiste nella soluzione a 50 quesiti a risposta multipla, di contenuto identico sul territorio nazionale, su argomenti di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e procedura civile. I quesiti sono segreti e ne è vietata la divulgazione. È altresì vietata l’introduzione nell’aula di telefoni portatili e di altri strumenti di riproduzione e comunicazione di testi sotto qualsiasi forma.
2. Il tempo massimo a disposizione dei candidati per l’espletamento della prova è di 90 minuti.
3. Durante la prova non è ammessa la consultazione di testi e di codici commentati e annotati con la giurisprudenza.
ART. 4
Commissione giudicatrice
1. Con decreto rettorale è costituita presso ciascuno degli atenei di cui all’allegato 1 una commissione giudicatrice del concorso, composta da due professori universitari di ruolo, da un magistrato ordinario, da un avvocato e da un notaio e presieduta dal componente avente maggiore anzianità di ruolo ovvero, a parità di anzianità di ruolo, dal più anziano di età. Con lo stesso decreto è nominato un apposito comitato di vigilanza.
2. Il giorno dello svolgimento delle prove la commissione giudicatrice costituita presso la facoltà di giurisprudenza dell’università La Sapienza di Roma provvede a prescegliere il candidato chiamato a estrarre a sorte un elaborato tra i tre contenenti 50 quesiti ciascuno predisposti ai sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto n. 537 del 1999 e consegnati presso il Murst ai responsabili del procedimento, di ciascuna sede, in data 11 ottobre 2001.
3. A tal fine la commissione controlla preliminarmente l’integrità dei plichi contenenti i tre elaborati.
ART. 5
Valutazione della prova dei titoli
1. Ai fini della formulazione della graduatoria in relazione ai posti disponibili, la commissione giudicatrice di cui all’art. 4 ha a disposizione per ciascun candidato 60 punti, dei quali 50 per la valutazione della prova d’esame, cinque per la valutazione del curriculum e cinque per il voto di laurea.
2. La valutazione del curriculum e del voto di laurea avviene secondo i criteri stabiliti dalla commissione di cui all’art. 4, comma 3, del decreto n. 537 del 1999, risultanti nell’allegato 2, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Al via i corsi di specializzazione forense
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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ATENEI |
N. LAUREATI |
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Bari |
100 |
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Bologna |
200 |
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Brescia |
75 |
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Cagliari |
100 |
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Campobasso |
100 |
|
Catania |
100 |
|
Catanzaro |
200 |
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Firenze |
100 |
|
Foggia |
100 |
|
Genova |
100 |
|
Lecce |
75 |
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Luiss |
100 |
|
Lumsa |
100 |
|
Macerata |
100 |
|
Messina |
100 |
|
Milano |
300 |
|
Milano Cattolica |
100 |
|
Modena e Reggio Emilia |
55 |
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Napoli Federico II |
300 |
|
II Università di Napoli |
100 |
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Padova |
200 |
|
Palermo |
100 |
|
Parma |
100 |
|
Pavia |
85 |
|
Perugia |
100 |
|
Pisa |
100 |
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Roma La Sapienza |
300 |
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Roma Tor Vergata |
300 |
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Roma Tre |
100 |
|
Salerno |
100 |
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Sassari |
80 |
|
Siena |
85 |
|
Suor Orsola Benincasa - Na |
55 |
|
Teramo |
100 |
|
Torino |
180 |
|
Trento e Verona |
55 |
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Urbino |
75 |
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Totale |
4.620 |
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